La Notte: «Sempre protagonista, non un "cavalier servente" di Spina ma il suo primo sostenitore»
Il consigliere regionale stuzzica l'amministrazione: «A che punto siamo con la realizzazione del programma elettorale del 2018?»
martedì 4 ottobre 2022
18.17
«Sono francamente deluso dalle parole che il primo cittadino ha utilizzato nei miei confronti, solo perché ho voluto dare ulteriori osservazioni ai nostri imprenditori e cittadini in relazione alla Legge Regionale 11/2022, in merito alla quale ho fornito i miei suggerimenti e che ho votato favorevolmente». Lo ha affermato il consigliere regionale Francesco La Notte a proposito del polverone suscitato dall'organizzazione di una conferenza stampa a Palazzo San Domenico con la partecipazione del presidente della massima assise cittadina Gianni Casella e del consigliere comunale Francesco Spina.
«Forse, il primo cittadino dimentica una cosa importante: l'obiettivo di noi legislatori o amministratori, di noi "politici", è quello di trovare soluzioni affinché il nostro territorio generi ricchezza e benessere per le future generazioni. Tra gli obiettivi non vi è sicuramente l'offesa o la denigrazione altrui. Mi auguro che la Legge Regionale 11/2022 possa esser un piccolo tassello per ogni città della nostra splendida Puglia, affinché possa portare alla realizzazione di nuovi posti di lavoro» ha aggiunto.
«Passando ad altre argomentazioni, ci si lamenta spesso di come la politica allontani i giovani. Queste manifestazioni "antipatiche", per usare un eufemismo, sviliscono il nostro ruolo e l'ambito in cui desideriamo operare: i ragazzi, anziché impegnarsi a vivere un partito o un movimento civico, continueranno a preferire altro.
Al sottoscritto piace parlare di programmi e, a tal proposito, da consigliere regionale e da cittadino biscegliese, pongo una domanda al Sindaco, certo della sua cortese - spero - attenzione: a che punto siamo con la realizzazione del programma elettorale del 2018? I 5000 posti di lavoro sono stati strutturati? Le biciclette promesse ai 14enni dell'epoca sono state mai consegnate? La riduzione degli stipendi è stata effettuata e, se sì, come sono state reinvestite tali somme? L'informa-giovani tanto decantato a che punto è? Potrei continuare all'infinito» ha rimarcato.
«Mi preme, altresì, sottolineare che a differenza di altri ho sempre ricoperto ruoli di primo piano sia a livello pubblico che privato e sempre da protagonista, mai in maniera servile, a differenza di chi offende senza conoscere la storia delle persone» è l'affondo di La Notte.
«Desidero concludere con una citazione particolare, opportunamente modificata per l'occasione: la frase introduttiva del programma del Sindaco Angarano e de La Svolta. "Chiudi gli occhi un attimo, pensa alla nostra città, dimmi cosa vedi?"
Vedo una città ferma dal punto di vista amministrativo, sopita, una città che dal 2018 ad oggi ha perso tanto in ogni comparto produttivo. Vedo una città che ha bisogno di un Sindaco capace e di rinascere, per rilanciarsi nella BAT e nella nostra amata Regione, affinché diventi punto di riferimento, come negli anni passati.
Nella mia vita nell'attività politica e professionale ho sempre preso delle decisioni importanti da protagonista e - per chi mi conosce - sono sempre stato artefice del mio destino. Auspico che il Sindaco e ciò che resta della maggioranza possa, almeno in parte, realizzare ciò che è stato promesso ai cittadini, anche se le primarie oramai indette dal duo Angarano-Silvestris, produrranno un ulteriore rallentamento e perdita di tempo per i processi amministrativi in quanto dovranno fare campagna elettorale al loro interno, anzichè amministrare la città con serenità. Speriamo che non ci siano ripercussioni negative sulla città. Spero che Bisceglie ritorni a splendere e rinasca con un Sindaco capace come Francesco Spina scelto da me oltre un anno fa, di cui non sono un "cavalier servente" ma, orgogliosamente, il primo sostenitore».
«Forse, il primo cittadino dimentica una cosa importante: l'obiettivo di noi legislatori o amministratori, di noi "politici", è quello di trovare soluzioni affinché il nostro territorio generi ricchezza e benessere per le future generazioni. Tra gli obiettivi non vi è sicuramente l'offesa o la denigrazione altrui. Mi auguro che la Legge Regionale 11/2022 possa esser un piccolo tassello per ogni città della nostra splendida Puglia, affinché possa portare alla realizzazione di nuovi posti di lavoro» ha aggiunto.
«Passando ad altre argomentazioni, ci si lamenta spesso di come la politica allontani i giovani. Queste manifestazioni "antipatiche", per usare un eufemismo, sviliscono il nostro ruolo e l'ambito in cui desideriamo operare: i ragazzi, anziché impegnarsi a vivere un partito o un movimento civico, continueranno a preferire altro.
Al sottoscritto piace parlare di programmi e, a tal proposito, da consigliere regionale e da cittadino biscegliese, pongo una domanda al Sindaco, certo della sua cortese - spero - attenzione: a che punto siamo con la realizzazione del programma elettorale del 2018? I 5000 posti di lavoro sono stati strutturati? Le biciclette promesse ai 14enni dell'epoca sono state mai consegnate? La riduzione degli stipendi è stata effettuata e, se sì, come sono state reinvestite tali somme? L'informa-giovani tanto decantato a che punto è? Potrei continuare all'infinito» ha rimarcato.
«Mi preme, altresì, sottolineare che a differenza di altri ho sempre ricoperto ruoli di primo piano sia a livello pubblico che privato e sempre da protagonista, mai in maniera servile, a differenza di chi offende senza conoscere la storia delle persone» è l'affondo di La Notte.
«Desidero concludere con una citazione particolare, opportunamente modificata per l'occasione: la frase introduttiva del programma del Sindaco Angarano e de La Svolta. "Chiudi gli occhi un attimo, pensa alla nostra città, dimmi cosa vedi?"
Vedo una città ferma dal punto di vista amministrativo, sopita, una città che dal 2018 ad oggi ha perso tanto in ogni comparto produttivo. Vedo una città che ha bisogno di un Sindaco capace e di rinascere, per rilanciarsi nella BAT e nella nostra amata Regione, affinché diventi punto di riferimento, come negli anni passati.
Nella mia vita nell'attività politica e professionale ho sempre preso delle decisioni importanti da protagonista e - per chi mi conosce - sono sempre stato artefice del mio destino. Auspico che il Sindaco e ciò che resta della maggioranza possa, almeno in parte, realizzare ciò che è stato promesso ai cittadini, anche se le primarie oramai indette dal duo Angarano-Silvestris, produrranno un ulteriore rallentamento e perdita di tempo per i processi amministrativi in quanto dovranno fare campagna elettorale al loro interno, anzichè amministrare la città con serenità. Speriamo che non ci siano ripercussioni negative sulla città. Spero che Bisceglie ritorni a splendere e rinasca con un Sindaco capace come Francesco Spina scelto da me oltre un anno fa, di cui non sono un "cavalier servente" ma, orgogliosamente, il primo sostenitore».