Serata del Dialetto biscegliese, protagonista per l’ADISCO
"Tra fèrue e seléinzie de négghie", quando l’anima si manifesta ancora
venerdì 8 novembre 2024
10.48
La sera del 6 novembre a Vecchie Segherie Mondadori Store - Mastrototaro di Bisceglie - un pubblico numeroso e attento ha assistito alla presentazione del libro "Tra fèrue e seléinzie de négghie" (Tra ferule e silenzi di nebbia, ed. G. De Feudis) del MdL Demetrio Rigante con prefazione di S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti, un libro per la Solidarietà e a diffusione negli Istituti Scolastici biscegliesi.
L'iniziativa sostenuta e organizzata dall'Autore è per una raccolta fondi a favore dell'ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale) della sezione territoriale di Bisceglie. Hanno dato il patrocinio all'evento l'Amministrazione comunale, Vecchie Segherie Mondadori Store, ADISCO, Consolato MdL, Rai Senior, Centro Studi Biscegliese, Accademia della Lingua Barese, Don Dialetto di Bari, Circolo Unione Bisceglie, Rotary Club Bisceglie, Pro Loco, Sporting Club, Fidapa, ANT, ANMI, Uno Tra Noi, Roma Intangibile, UNITRE, Pegaso Casa-Famiglia e Confcommercio.
Ad inizio serata l'omaggio dell'Autore all'ADISCO con la video-poesia "U Creddàune" a cui è seguito l'intervento della presidente dell'Associazione la dott.ssa Lella Di Reda, un intervento mirato al cuore dei presenti per sensibilizzare la nostra collettività sull'importanza della donazione del Cordone ombelicale. La Serata si è svolta in un clima di amicizia in cui protagonista principale è stata la Poesia del poeta Rigante che ancora una volta nell'organizzare la Serata ha saputo coniugare Cultura e Solidarietà in una cordiale atmosfera dove tutti gli astanti si sono sentiti coinvolti nell'alternarsi delle emozioni suscitate dai vari interpreti: il poeta Natale Buonarota con "Bellèzze de véte" tradotta nel suo dialetto molfettese; la prof.ssa Ida Lucia
Musci con la video-poesia "A páne… e recóurde", Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea LUCIUS ANNAEUS SENECA - VIa edizione 2022; il poeta Vincenzo Mastropirro con "E m'anghié d'arie" declamata in dialetto di Ruvo; l'attore Gigi De Santis, presidente del Don Dialetto di Bari, con i versi "Frutt'e vreddíure n-ghembessiaune" nel dialetto barese; il dott. Michele Schiavone con "Puzzle de paróle…", versi dedicati alla libertà di donne penalizzate in molte parte del mondo. E poi ancora le declamazioni di attori teatrali: Nicola Losapio con "Nótte a Kiev"; Franco Carriera con "Preghéire o Generòle amènde de la Guèrre…". L'Autore ha ringraziato pubblicamente per il montaggio video/audio l'amico Pasquale Simone.
Emozione pura quella suscitata dall'alunna Giorgia Di Luzio della scuola media R. Monterisi, nonché nipote del poeta, che ha letto i versi de "La Pòce", un vero messaggio rivolto ai Potenti della Terra "… ignari che la nostra Terra è Patria di tutti e che i confini sono solo frutto della loro fantasia…". I versi hanno preceduto l'intervento del poeta e scrittore-giornalista dott. Enzo Quarto e di S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti. Interventi che hanno percorso i sentieri della poesia di Rigante ispirata da luoghi della Murgia dove ogni angolo di terra racconta la sua storia, "… e dove la Natura si manifesta in tutta la sua bellezza". "Vedere dall'alto" scrive nella prefazione Mons. Ricchiuti, "… e là a Monte Caccia - per 40 anni luogo di lavoro del poeta - dove le persone sembravano formiche …" scrive l'Autore nella sua introduzione.
E così a seguire i versi di "U chengiundéve", "Ci t'à mannáte u Padretèrne", "U Palazzìule, u córe du paiése" declamati egregiamente rispettivamente dal noto attore della Compagnia Dialettale biscegliese Uccio Carelli, dall'interprete dialettale Natale Di Leo, dallo studioso di storia locale Gianfrancesco Todisco e dal poeta e vice presidente de La Canigghie il prof. Nicola Gallo, amico da tempo e figura di riferimento dell'Autore per quanto riguarda il nostro idioma.
Gli interventi che poi si sono susseguiti: la prof.ssa Tatiana dell'Olio che ha letto parte dell'introduzione a cura dell'Autore; il noto chef dei due mondi Pietro Zito di Antichi Sapori di Montegrosso-Andria, grande amico di Rigante ed esperto conoscitore di risorse del territorio della Murgia; l'ing. Matteo Tibberio che, in rappresentanza del Consolato MdL Bari-Bat e dell'Associazione Rai Senior, ha evidenziato le finalità del Maestro del Lavoro; il dott. Tommaso Fontana presidente de La Canigghie; il prof. Giuseppe D'Andrea studioso di dialetto.
L'intervento del Sindaco dott. Angelantonio Angarano ha sottolineato l'importanza del dialetto perché storia del territorio e ringraziato l'Autore, per le sue doti poetiche e la sua sensibilità e generosità verso il Sociale, e quanti, attraverso il dialetto, tengono vivo nella nostra comunità quel parlato dei nostri padri e delle nostre madri e quelle tradizioni locali di un tempo.
La serata si è conclusa con "U tartagghìuse o rettuáne…", interpretata magistralmente dal poliedrico attore Carlo Monopoli, e con i versi "La lèngue de le nunne" declamata dallo stesso Rigante. In una prefazione di un suo libro, il noto scrittore biscegliese dott. Marcello Veneziani scriveva che "Anche i paesi hanno un'anima", quell'anima che ancora una volta in questo evento il poeta Rigante ha manifestato attraverso la sua poesia, un'anima condotta per mano per tutta la Serata dal brillante dott. Donato De Cillis, presidente del Circolo Unione di Bisceglie, che ha fatto in modo che ognuno dei presenti serbasse nel proprio cuore un ricordo indelebile della serata.
Copie del libro sono a disposizione per la raccolta fondi a favore dell'ADISCO nella libreria "Vecchie Segherie Mondadori Store" – Via Porto, 33 - a Bisceglie.
L'iniziativa sostenuta e organizzata dall'Autore è per una raccolta fondi a favore dell'ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale) della sezione territoriale di Bisceglie. Hanno dato il patrocinio all'evento l'Amministrazione comunale, Vecchie Segherie Mondadori Store, ADISCO, Consolato MdL, Rai Senior, Centro Studi Biscegliese, Accademia della Lingua Barese, Don Dialetto di Bari, Circolo Unione Bisceglie, Rotary Club Bisceglie, Pro Loco, Sporting Club, Fidapa, ANT, ANMI, Uno Tra Noi, Roma Intangibile, UNITRE, Pegaso Casa-Famiglia e Confcommercio.
Ad inizio serata l'omaggio dell'Autore all'ADISCO con la video-poesia "U Creddàune" a cui è seguito l'intervento della presidente dell'Associazione la dott.ssa Lella Di Reda, un intervento mirato al cuore dei presenti per sensibilizzare la nostra collettività sull'importanza della donazione del Cordone ombelicale. La Serata si è svolta in un clima di amicizia in cui protagonista principale è stata la Poesia del poeta Rigante che ancora una volta nell'organizzare la Serata ha saputo coniugare Cultura e Solidarietà in una cordiale atmosfera dove tutti gli astanti si sono sentiti coinvolti nell'alternarsi delle emozioni suscitate dai vari interpreti: il poeta Natale Buonarota con "Bellèzze de véte" tradotta nel suo dialetto molfettese; la prof.ssa Ida Lucia
Musci con la video-poesia "A páne… e recóurde", Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea LUCIUS ANNAEUS SENECA - VIa edizione 2022; il poeta Vincenzo Mastropirro con "E m'anghié d'arie" declamata in dialetto di Ruvo; l'attore Gigi De Santis, presidente del Don Dialetto di Bari, con i versi "Frutt'e vreddíure n-ghembessiaune" nel dialetto barese; il dott. Michele Schiavone con "Puzzle de paróle…", versi dedicati alla libertà di donne penalizzate in molte parte del mondo. E poi ancora le declamazioni di attori teatrali: Nicola Losapio con "Nótte a Kiev"; Franco Carriera con "Preghéire o Generòle amènde de la Guèrre…". L'Autore ha ringraziato pubblicamente per il montaggio video/audio l'amico Pasquale Simone.
Emozione pura quella suscitata dall'alunna Giorgia Di Luzio della scuola media R. Monterisi, nonché nipote del poeta, che ha letto i versi de "La Pòce", un vero messaggio rivolto ai Potenti della Terra "… ignari che la nostra Terra è Patria di tutti e che i confini sono solo frutto della loro fantasia…". I versi hanno preceduto l'intervento del poeta e scrittore-giornalista dott. Enzo Quarto e di S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti. Interventi che hanno percorso i sentieri della poesia di Rigante ispirata da luoghi della Murgia dove ogni angolo di terra racconta la sua storia, "… e dove la Natura si manifesta in tutta la sua bellezza". "Vedere dall'alto" scrive nella prefazione Mons. Ricchiuti, "… e là a Monte Caccia - per 40 anni luogo di lavoro del poeta - dove le persone sembravano formiche …" scrive l'Autore nella sua introduzione.
E così a seguire i versi di "U chengiundéve", "Ci t'à mannáte u Padretèrne", "U Palazzìule, u córe du paiése" declamati egregiamente rispettivamente dal noto attore della Compagnia Dialettale biscegliese Uccio Carelli, dall'interprete dialettale Natale Di Leo, dallo studioso di storia locale Gianfrancesco Todisco e dal poeta e vice presidente de La Canigghie il prof. Nicola Gallo, amico da tempo e figura di riferimento dell'Autore per quanto riguarda il nostro idioma.
Gli interventi che poi si sono susseguiti: la prof.ssa Tatiana dell'Olio che ha letto parte dell'introduzione a cura dell'Autore; il noto chef dei due mondi Pietro Zito di Antichi Sapori di Montegrosso-Andria, grande amico di Rigante ed esperto conoscitore di risorse del territorio della Murgia; l'ing. Matteo Tibberio che, in rappresentanza del Consolato MdL Bari-Bat e dell'Associazione Rai Senior, ha evidenziato le finalità del Maestro del Lavoro; il dott. Tommaso Fontana presidente de La Canigghie; il prof. Giuseppe D'Andrea studioso di dialetto.
L'intervento del Sindaco dott. Angelantonio Angarano ha sottolineato l'importanza del dialetto perché storia del territorio e ringraziato l'Autore, per le sue doti poetiche e la sua sensibilità e generosità verso il Sociale, e quanti, attraverso il dialetto, tengono vivo nella nostra comunità quel parlato dei nostri padri e delle nostre madri e quelle tradizioni locali di un tempo.
La serata si è conclusa con "U tartagghìuse o rettuáne…", interpretata magistralmente dal poliedrico attore Carlo Monopoli, e con i versi "La lèngue de le nunne" declamata dallo stesso Rigante. In una prefazione di un suo libro, il noto scrittore biscegliese dott. Marcello Veneziani scriveva che "Anche i paesi hanno un'anima", quell'anima che ancora una volta in questo evento il poeta Rigante ha manifestato attraverso la sua poesia, un'anima condotta per mano per tutta la Serata dal brillante dott. Donato De Cillis, presidente del Circolo Unione di Bisceglie, che ha fatto in modo che ognuno dei presenti serbasse nel proprio cuore un ricordo indelebile della serata.
Copie del libro sono a disposizione per la raccolta fondi a favore dell'ADISCO nella libreria "Vecchie Segherie Mondadori Store" – Via Porto, 33 - a Bisceglie.