Bisceglie, la situazione precipita

Nerazzurri sconfitti al "Ventura" da un cinico Gravina

domenica 6 febbraio 2022 17.29
A cura di Vito Troilo
Un punto in due gare casalinghe. Il raccolto complessivo delle sfide contro Casarano (mercoledì sul neutro di Terlizzi) e Gravina (domenica al "Ventura") è insoddisfacente, per un Bisceglie sempre più nei guai. La squadra del presidente Racanati ha ceduto fra le mura amiche nel confronto con i murgiani, cinici nello sfruttare le ingenuità commesse dagli avversari. Non è bastato, ancora una volta, segnare due reti: l'acuto di Urquijo (bella incornata su traversone di Izco) ha solo illuso i (pochi) sostenitori nerazzurri sugli spalti perché una banale palla persa a metà campo ha provocato il calcio di punizione (con cartellino giallo per Marino) dal quale è scaturito l'1-1, frutto di una fortuita deviazione della barriera sulla botta di Tuninetti. L'episodio che ha condizionato la gara è avvenuto alla mezz'ora: Marino, già ammonito, ha fermato una ripartenza del Gravina con un tocco di mano e l'incerto arbitro Stabile di Padova lo ha ammonito per la seconda volta. L'inferiorità numerica non è sembrata far troppo male al Bisceglie che però ha pagato a caro prezzo le difficoltà al centro della difesa: se Krstevsky ha chiamato Martorel a una respinta di piede dopo esseri liberato facilmente di Barletta, a Urquiza non è rimasto altro che stendere Diop, ben servito dalla sinistra. Lo stesso attaccante, dal dischetto, ha siglato il sorpasso ospite.

Equilibrio ristabilito in apertura di ripresa: corner di Coletti e poderoso stacco di testa di Barletta, che ha anticipato ben quattro giocatori gravinesi firmando il 2-2. La gara è entrata in una fase apparentemente di stanca, improvvisamente illuminata dal gran gol di Diop che con un sinistro da oltre 20 metri ha indovinato l'angolino. Mister Cazzarò le ha provate tutte, finendo con quattro attaccanti sul terreno di gioco ma il forcing nerazzurro si è rivelato sterile, non andando oltre la punizione del subentrato Sandomenico deviata in corner da Mascolo. Enorme lo scoramento tra i nerazzurri al triplice fischio.

BISCEGLIE-GRAVINA 2-3

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Barletta, Marino, Urquiza; Rubino (39' st Lorusso), Izco (23' st Sandomenico), Coletti (7' st Bottari), Ferrante (23' st Fucci), Farinola; Urquijo, Coria. A disp.: Zinfollino, Cianciaruso, Cozza, Divittorio, Ligorio. All.: Cazzarò.
Gravina (3-5-2): Mascolo; Scalera (17' st Rechichi), Giglio, Sgambati; Di Modugno (24' st Galardi), Scalisi (24' st Bruno), Tuninetti, Chacon, Kharmoud; Diop (42' st Musa), Krstevski (17' st Tommasone). A disp.: Vicino, Borgia, Bruno, Popolo, Macario. All.: Summa.
Arbitro: Stabile di Padova.
Assistenti: Cozza di Paola, Marucci di Rossano.
Reti: 11' Urquijo, 16' Tuninetti, 43' Diop (rig.); 5' st Barletta, 19' st Diop.
Note: ammoniti Marino (B), Scalera (G), Urquiza (B), Bottari (B), Coria (B). Espulso Marino al 31' per somma di ammonizioni. Calci d'angolo 7-3. Recuperi: 1' pt, 6' st.

Classifica Serie D girone H

Cerignola 48; Bitonto 46; Francavilla in Sinni 41; Fasano 40; Gravina 39; Molfetta, Casertana 32; Sorrento 31; Nocerina 29; Lavello 28; Mariglianese 26; Altamura 24; San Giorgio a Cremano 23; Rotonda (-8), Nola, Nardò 22; Casarano 21; Bisceglie 20; Brindisi 15; Matino 12.