
Attualità
Bebe Vio insegna al piccolo Domenico come usare la protesi mioelettrica
La campionessa: «Mi emoziona vederlo provare, ancora inconsapevole della forza che saprà tirare fuori»
Italia - sabato 8 maggio 2021
9.58
Immagini che suscitano emozioni forti, sentimenti di speranza, fiducia in un futuro migliore. Nei giorni scorsi il piccolo Domenico Monopoli, biscegliese, di 4 anni, ha incontrato la campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio, indiscusso simbolo planetario della lotta per l'affermazione dei diritti dei diversamente abili e soprattutto esempio di tenacia, costanza, amore per la vita.
Il bimbo, accompagnato da mamma Simona e papà Michele (che hanno preventivamente autorizzato BisceglieViva alla diffusione della clip e al racconto circostanziato della vicenda), ha ricevuto i primi consigli sull'utilizzo della protesi mioelettrica attraverso la quale potrà acquisire una maggiore funzionalità del braccio destro. L'incontro è avvenuto a Budrio (Bologna) presso Arte ortopedica.
«È una scena di enorme tenerezza e allo stesso tempo di grande forza emotiva che vorremmo condividere» hanno spiegato i genitori del piccolo biscegliese al nostro giornale.
Semplicemente meraviglioso è il modo in cui Bebe Vio si approccia al bambino e gli spiega come stringere alcuni oggetti: «La prima "manina & pugnetto" non si scorda mai. Mi rivedo nei gesti e negli occhi di Domenico, al suo primo approccio con una protesi mioelettrica. Mi emoziona vederlo provare, ancora inconsapevole della forza che saprà tirare fuori» ha commentato la campionessa.
Il bimbo, accompagnato da mamma Simona e papà Michele (che hanno preventivamente autorizzato BisceglieViva alla diffusione della clip e al racconto circostanziato della vicenda), ha ricevuto i primi consigli sull'utilizzo della protesi mioelettrica attraverso la quale potrà acquisire una maggiore funzionalità del braccio destro. L'incontro è avvenuto a Budrio (Bologna) presso Arte ortopedica.
«È una scena di enorme tenerezza e allo stesso tempo di grande forza emotiva che vorremmo condividere» hanno spiegato i genitori del piccolo biscegliese al nostro giornale.
Semplicemente meraviglioso è il modo in cui Bebe Vio si approccia al bambino e gli spiega come stringere alcuni oggetti: «La prima "manina & pugnetto" non si scorda mai. Mi rivedo nei gesti e negli occhi di Domenico, al suo primo approccio con una protesi mioelettrica. Mi emoziona vederlo provare, ancora inconsapevole della forza che saprà tirare fuori» ha commentato la campionessa.