
Attualità
Bisceglie si stringe a Chico Forti
Una mozione di sostegno sarà discussa nel prossimo consiglio comunale
Mondo - domenica 5 luglio 2020
11.00
La vicenda di Chico Forti ha suscitato sempre maggiore interesse negli ultimi tempi. «I recenti speciali della trasmissione "Le Iene" sulla vicenda di Chico hanno alzato l'asticella dell'attenzione dell'opinione pubblica a livello italiano» ha affermato Laura Lanza, referente del movimento "L'onda di Chico". «Si assiste cosi a molte iniziative private per richiedere interventi decisi ed efficaci: anchee Bisceglie dovrà dare un segnale forte di vicinanza.
Il nostro Enrico è stato ritenuto colpevole di omicidio di primo grado per la morte di Dale Pike, avvenuta il 15 febbraio 1998 e condannato al carcere a vita sulla base di semplici indizi e senza alcun riscontro probatorio» ha aggiunto. «Per fare sentire la nostra vicinanza abbiamo indirizzato al Sindaco e al presidente del consiglio comunale la richiesta di inserimento di un punto all'ordine del giorno della massima assise cittadina. Devo sottolineare l'impegno del presidente Gianni Casella nel portare l'atto in discussione e lo ringrazio per questo: speriamo ora che l'assemblea dia una segnale di unità su un tema di carattere nazionale» ha spiegato Lanza.
«Troppe le prove circostanziali a suo carico che in seguito si sono rivelate infondate, manipolate o addirittura false.
Sembra fin troppo evidente che ad Enrico si dovrebbe dare la possibilità di dimostrare la sua innocenza.
La battaglia per avere giustizia ad oggi è lunga vent'anni ed è portata avanti dalla famiglia, dagli amici, dalle istituzioni e sempre più anche dagli organi di informazione.
Recentemente anche il Governo e altre città in Italia sembrano avere avuto maggiore attenzione alla questione» ha rimarcato.
«Un'arma sempre attuale ed efficace è quella della visibilità dell'argomento al fine di sensibilizzare tutti, dalle istituzioni all'opinione pubblica, per mantenere alta la pressione istituzionale al fine di arrivare finalmente alla verità ma anche per dare forza e coraggio a Chico e alla sua famiglia.
Come ha sottolineato il Comitato "Una chance per Chico" grande merito va attribuito ai media locali, molti attenti sempre alla questione ed il loro ruolo permane fondamentale.
In considerazione di tutto ciò, abbiamo chiesto con l'inserimento del punto all'ordine del giorno del consiglio comunale che impegna Sindaco, Giunta e consiglieri a sollecitare gli organi competenti del Governo affinché mantengano alti gli sforzi diplomatici al fine di pretendere che Enrico Forti abbia la possibilità di avere giustizia; apporre presso la sede del Comune di Bisceglie o presso uno delle sue sedi preferibilmente presso il Comando della Polizia Locale in piazza San Francesco uno striscione con la dicitura "Giustizia per Chico Forti"».
Il nostro Enrico è stato ritenuto colpevole di omicidio di primo grado per la morte di Dale Pike, avvenuta il 15 febbraio 1998 e condannato al carcere a vita sulla base di semplici indizi e senza alcun riscontro probatorio» ha aggiunto. «Per fare sentire la nostra vicinanza abbiamo indirizzato al Sindaco e al presidente del consiglio comunale la richiesta di inserimento di un punto all'ordine del giorno della massima assise cittadina. Devo sottolineare l'impegno del presidente Gianni Casella nel portare l'atto in discussione e lo ringrazio per questo: speriamo ora che l'assemblea dia una segnale di unità su un tema di carattere nazionale» ha spiegato Lanza.
«Troppe le prove circostanziali a suo carico che in seguito si sono rivelate infondate, manipolate o addirittura false.
Sembra fin troppo evidente che ad Enrico si dovrebbe dare la possibilità di dimostrare la sua innocenza.
La battaglia per avere giustizia ad oggi è lunga vent'anni ed è portata avanti dalla famiglia, dagli amici, dalle istituzioni e sempre più anche dagli organi di informazione.
Recentemente anche il Governo e altre città in Italia sembrano avere avuto maggiore attenzione alla questione» ha rimarcato.
«Un'arma sempre attuale ed efficace è quella della visibilità dell'argomento al fine di sensibilizzare tutti, dalle istituzioni all'opinione pubblica, per mantenere alta la pressione istituzionale al fine di arrivare finalmente alla verità ma anche per dare forza e coraggio a Chico e alla sua famiglia.
Come ha sottolineato il Comitato "Una chance per Chico" grande merito va attribuito ai media locali, molti attenti sempre alla questione ed il loro ruolo permane fondamentale.
In considerazione di tutto ciò, abbiamo chiesto con l'inserimento del punto all'ordine del giorno del consiglio comunale che impegna Sindaco, Giunta e consiglieri a sollecitare gli organi competenti del Governo affinché mantengano alti gli sforzi diplomatici al fine di pretendere che Enrico Forti abbia la possibilità di avere giustizia; apporre presso la sede del Comune di Bisceglie o presso uno delle sue sedi preferibilmente presso il Comando della Polizia Locale in piazza San Francesco uno striscione con la dicitura "Giustizia per Chico Forti"».