La Procura di Trani ha aperto un fascicolo d'inchiesta per fare chiarezza sulla tragica collisione avvenuta ieri sera sulla strada provinciale Andria-Bisceglie, in territorio di Trani, che ha causato la morte di Margherita Di Liddo e sua madre Rosa Mastrototaro. L'incidente, avvenuto intorno alle ore 21:00, ha sconvolto l'intera comunità, lasciando una scia di dolore e interrogativi.
L'incidente
Secondo la ricostruzione, la tragedia ha visto coinvolte due vetture: una Lancia, a bordo della quale viaggiava la famiglia Di Liddo, e una Mazda che, a causa del violento impatto, è finita fuori dalla carreggiata, ribaltandosi su un fianco. La Lancia, che trasportava la 32enne Margherita Di Liddo e sua madre Rosa Mastrototaro, è stata travolta dall'urto. Le due donne sono morte sul colpo: Margherita è arrivata senza vita all'ospedale di Andria, inutili i tentativi di salvare il bambino che portava in grembo, mentre Rosa è deceduta poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso di Barletta. Il padre di Margherita e marito di Rosa, invece, ha riportato una frattura del femore ed è attualmente ricoverato nel reparto di ortopedia dell'ospedale di Barletta, in condizioni stabili. Il conducente dell'altra vettura coinvolta nell'incidente, un 65enne di Andria, ha riportato costole rotte ed escoriazioni sul volto.
Indagini in corso
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti immediatamente quattro mezzi del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, non è stato possibile salvare le due vittime. Le autorità stanno ora cercando di ricostruire l'esatta dinamica del sinistro, che rimane ancora poco chiara. Le indagini si concentrano anche sulle possibili cause che hanno portato alla tragica collisione, mentre la Procura di Trani ha aperto un fascicolo d'inchiesta per fare luce sugli eventi che hanno condotto alla morte delle due donne. Il 65enne di Andria, potrebbe essere iscritto nei prossimi giorni nel registro degli indagati come atto dovuto. L'ipotesi di reato è quella di omicidio stradale.
Il ricordo delle vittime
Le comunità di Trani e Bisceglie sono sconvolte per la morte di Margherita e Rosa, persone benvolute da tutti. La famiglia Di Liddo gestisce da oltre dieci un'attività di ristorazione, motivo per il quale era molto conosciuta in città ma non solo. Per tale ragione il Comune di Bisceglie potrebbe proclamare il lutto cittadino. Gli inquirenti continueranno a lavorare nelle prossime ore per fare luce su tutti i dettagli di questa tragica vicenda, cercando di comprendere le cause che hanno portato a una delle tragedie stradali più gravi della zona negli ultimi anni