
Attualità
Prevenzione della "Shaken Baby Syndrome": un incontro a Bisceglie
Sabato 5 aprile l'iniziativa di sensibilizzazione dal titolo "Nonscuoterlo"
Bisceglie - venerdì 4 aprile 2025
10.56 Comunicato Stampa
Sabato 5 aprile, dalle ore 10 alle ore 13, presso la Sala conferenze dell'ospedale Vittorio Emanuele II di Bisceglie, si terrà una manifestazione di sensibilizzazione e prevenzione della Shaken Baby Syndrome (S.B.S.) dal titolo "Nonscuoterlo", promossa dalla Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica, di cui il presidente regionale è il dott. Pasquale Ferrante, responsabile dell'unità operativa di Pediatria--Neonatologia di Bisceglie.
L'obiettivo è diffondere tra i genitori la consapevolezza dei gravi danni che possono essere inferti a un bambino con lo scuotimento e, al tempo stesso, invitarli a chiedere aiuto quando il pianto del bambino, in alcune fasi dello sviluppo particolarmente intenso, diventa fonte di stress e nervosismo tali da poterli indurre a manovre consolatorie poco accorte.
La sindrome del bambino scosso, rappresenta, infatti, una delle forme più tragiche ed insidiose di maltrattamento infantile, che ha richiamato l'attenzione sia della comunità scientifica che dell'opinione pubblica. Questa condizione devastante colpisce neonati e lattanti, spesso in modo silenzioso e apparentemente invisibile, ma con conseguenze che cambiano la vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Per l'occasione sarà distribuito del materiale informativo e saranno effettuate delle simulazioni visive attraverso l'utilizzo di manichini, al fine di dimostrare cosa fare e, soprattutto, cosa non fare al bambino in determinate situazioni.
Interverranno la Direttrice sanitaria dell'ospedale di Bisceglie, dott.ssa Pierangela Nardella, il responsabile dell'unità operativa di Pediatria-Neonatologia di Bisceglie, dott. Pasquale Ferrante e il coordinatore infermieristico dell'unità operativa di Pediatria-Neonatologia, dott. Leonardo Di Leo.
L'obiettivo è diffondere tra i genitori la consapevolezza dei gravi danni che possono essere inferti a un bambino con lo scuotimento e, al tempo stesso, invitarli a chiedere aiuto quando il pianto del bambino, in alcune fasi dello sviluppo particolarmente intenso, diventa fonte di stress e nervosismo tali da poterli indurre a manovre consolatorie poco accorte.
La sindrome del bambino scosso, rappresenta, infatti, una delle forme più tragiche ed insidiose di maltrattamento infantile, che ha richiamato l'attenzione sia della comunità scientifica che dell'opinione pubblica. Questa condizione devastante colpisce neonati e lattanti, spesso in modo silenzioso e apparentemente invisibile, ma con conseguenze che cambiano la vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Per l'occasione sarà distribuito del materiale informativo e saranno effettuate delle simulazioni visive attraverso l'utilizzo di manichini, al fine di dimostrare cosa fare e, soprattutto, cosa non fare al bambino in determinate situazioni.
Interverranno la Direttrice sanitaria dell'ospedale di Bisceglie, dott.ssa Pierangela Nardella, il responsabile dell'unità operativa di Pediatria-Neonatologia di Bisceglie, dott. Pasquale Ferrante e il coordinatore infermieristico dell'unità operativa di Pediatria-Neonatologia, dott. Leonardo Di Leo.