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Attualità
Rifiuti, "Libera il futuro" ribatte: «Sindaco e assessore fanno polemica, ma non rispondono alle domande»
Continua il confronto sul mancato riscontro alle segnalazioni sulla gestione dei rifiuti
Bisceglie - giovedì 3 aprile 2025
10.19 Comunicato Stampa
Botta e risposta tra i referenti di "Libera il futuro" e l'amministrazione comunale: dopo le puntualizzazioni di sindaco e assessore alle accuse sul tema rifiuti, il gruppo torna nuovamente all'attacco. «Sulle segnalazioni di abbandono rifiuti, ne abbiamo raccolte e trasmesse 400 nel 2024, senza riscontro. Dovrebbero ringraziarci!».
«Capiamo che la gestione (indifendibile) dei rifiuti in città sia un nervo scoperto di questa Amministrazione. Non ci faremo trascinare nella sterile polemica politica; avremmo preferito risposte puntuali (che non sono arrivate) ai nostri quesiti, per chiarezza nei confronti dei cittadini, anzichè un attacco inutile a Libera il futuro».Di seguito le domande rilanciate da "Libera il futuro":
«Capiamo che la gestione (indifendibile) dei rifiuti in città sia un nervo scoperto di questa Amministrazione. Non ci faremo trascinare nella sterile polemica politica; avremmo preferito risposte puntuali (che non sono arrivate) ai nostri quesiti, per chiarezza nei confronti dei cittadini, anzichè un attacco inutile a Libera il futuro».Di seguito le domande rilanciate da "Libera il futuro":
- «Quando si inizierà a discutere della nuova gara d'appalto (in attesa di futura gara ARO)? Sono previsti appuntamenti per il confronto con cittadini singoli e associati sul sistema di raccolta?
- Che fine hanno fatto le oltre 400 segnalazioni sugli abbandoni indiscriminati di rifiuti che abbiamo inviato nel corso dell'ultimo anno al Comune? Noi abbiamo raccolto su Bisceglie Segnala #occhiaperti le segnalazioni dei cittadini e le abbiamo trasmesse durante l'anno in 4 invii pec a Giunta, Dirigenti, Presidente del Consiglio comunale, Polizia municipale. Mai avuto riscontri puntuali. Dovrebbero ringraziarci - anziché attaccarci - i nostri amministratori. La nostra piattaforma è in fase di manutenzione, ma tornerà online presto e continueremo a raccogliere e trasmettere le segnalazioni.
- Che c'entra l'emergenza societaria di fine 2024, con un sistema di raccolta inefficiente da anni? La percentuale di raccolta differenziata è ferma al 65% più o meno da 3 anni. E intere aree della città sono discariche a cielo aperto.
- Dove sono le risposte alle nostre istanze di accesso civico con cui chiedevamo i dati puntuali sui singoli servizi del vecchio e "nuovo" appalto e sugli interventi effettuati in seguito alle segnalazioni tramite app del gestore? Aspettiamo da oltre un anno risposte.
- Quali sono i dati sul recupero dell'evasione? Perché se è vero che ci sono anche fattori esterni che hanno inciso sull'aumento della TARI, è altrettanto vero che se non tutti pagano, il servizio sarà più caro per chi onestamente versa il tributo. E chi paga si troverà sempre a reggere il servizio di raccolta per chi indifferenzia impunemente».