
Il graffio del gattino
Invito alle primarie
La rubrica di Nicola Ambrosino
venerdì 28 aprile 2017
15.52
Ho chiesto a mio padre: "Tu vai a votare?",
mi ha replicato: "Ma non lo pensare;
io pensionato, con tutte le spese,
non arrivo neppure alla fine del mese!".
Indi, a mio figlio ho detto: "Ci vai?",
mi ha ribadito: "Io? Meno che mai!
Dopo la laurea, per lavorare,
fuor dall'Italia son dovuto emigrare!".
Sperando in un'altra positiva risposta,
ho fatto a mia moglie la stessa proposta;
mi ha detto: "Mio caro, ti stimo e ti adoro...
ma questo partito mi ha tolto il lavoro!".
Il nonno mi ha detto: "Stammi lontano...
sennò ridivento un buon partigiano,
imbraccio il fucile e, mio caro ragazzo,
io non li voto e ti giuro...t'ammazzo!".
Pur mia sorella e pur mio cognato,
finito sul lastrico e diseredato,
mi han detto: "Fratello dell' Isis noi siamo,
questo è il partito in cui noi crediamo!".
L'invito rivolto ai compagni, accorato,
m'hanno guardato da malato appestato;
e d'ogni amicizia e del loro saluto,
m'hanno privato, dopo un minuto.
Infine rimasto io solamente,
mi sono rivolto al Signore, clemente;
gli ho chiesto: "Signore, tu che sei Dio,
vuoi che a votare ci vada sol io?".
Lui mi ha risposto, da sopra all'altare:
"Mio caro figliolo...non t'azzardare...
se Io son finito su questa gran Croce...
è grazie al Piddi'...ha tuonato, a gran voce!".
mi ha replicato: "Ma non lo pensare;
io pensionato, con tutte le spese,
non arrivo neppure alla fine del mese!".
Indi, a mio figlio ho detto: "Ci vai?",
mi ha ribadito: "Io? Meno che mai!
Dopo la laurea, per lavorare,
fuor dall'Italia son dovuto emigrare!".
Sperando in un'altra positiva risposta,
ho fatto a mia moglie la stessa proposta;
mi ha detto: "Mio caro, ti stimo e ti adoro...
ma questo partito mi ha tolto il lavoro!".
Il nonno mi ha detto: "Stammi lontano...
sennò ridivento un buon partigiano,
imbraccio il fucile e, mio caro ragazzo,
io non li voto e ti giuro...t'ammazzo!".
Pur mia sorella e pur mio cognato,
finito sul lastrico e diseredato,
mi han detto: "Fratello dell' Isis noi siamo,
questo è il partito in cui noi crediamo!".
L'invito rivolto ai compagni, accorato,
m'hanno guardato da malato appestato;
e d'ogni amicizia e del loro saluto,
m'hanno privato, dopo un minuto.
Infine rimasto io solamente,
mi sono rivolto al Signore, clemente;
gli ho chiesto: "Signore, tu che sei Dio,
vuoi che a votare ci vada sol io?".
Lui mi ha risposto, da sopra all'altare:
"Mio caro figliolo...non t'azzardare...
se Io son finito su questa gran Croce...
è grazie al Piddi'...ha tuonato, a gran voce!".